Sunday Morning, English Breakfast – “Impression: Dawn”

Photo by eberhard grossgasteiger on Pexels.com

Light is seeping in
Through half-closed shutters
It plays and lays down
Over mirrors and visions
From hidden worlds
It transforms and reveals
Known shapes
Clothing them
With soft transparency
It softly announces
The breaking of Dawn.

May, 11th 2016

You can read my original post here https://statomentale.wordpress.com/2016/05/11/impressione-alba/

Dal Diario di Aglaja – Cultura, Arte, Creatività, Donna

Da parecchio tempo vorrei scrivere in modo approfondito sulla questione della sporadica presenza delle donne in ambito culturale e creativo.

Perché, in altri termini, le donne che hanno lasciato grandi tracce in ambito culturale e creativo sono sempre state in netta minoranza rispetto agli uomini? Perché, ancora oggi, è così alta la discrepanza tra figure femminili e figure maschili?

L’impressione che mi sono fatta nel tempo è che il problema cruciale è posto nel ruolo sociale in cui le donne sono sempre state relegate. Il ruolo ristretto di essere necessariamente dipendente, che deve essere realizzato esclusivamente nella cura dell’altro, che può realizzarsi solo negli spazi interni, che deve dedicarsi solo all’opera pratica, ha fatto sì che le donne non avessero spazio per altro. Come riuscire a esprimersi se ogni istante si deve essere concentrati su altro? Come poter trovare vie di comunicazione quando, spesso, non si poteva neppure imparare a leggere e scrivere?

Mi domando: quante migliaia, milioni di donne non hanno potuto, e ad oggi non possono, lasciare la loro traccia?

Aglaja 2020