Tag

, , , , , , , ,

Guardava le onde infrangersi contro la fiancata della nave, un’opera d’arte in continuo movimento, ecco cos’era la spuma del mare. Inebriante il profumo della salsedine. Mare dal blu profondo, al largo, spazzto dai venti e vestito dalle nuvole e dalle stelle del cielo. Nessuna isola a vista, lontani da tutto in mezzo a quella meravigliosa liquida distesa, pacifica e tumultuosa, sicura e inaffidabile. Chissà cosa nascondeva sotto la sua coltre scura. Come lei, un mistero insondabile, ignota a chi la circondava.

Guardava le onde sciabordare contro la prora della nave, schizzare spuma sul seno della polena. Il legno fendeva il liquido blu come una lama, deciso, ma non per questo più forte del mare. ne violava la crespa superficie per un attimo, poi, subito dopo, il mare riprendeva il suo spazio, richiudeva la sua ferita, pronto a combattere, se necessario. Come lei.

Un grido interruppe il suo flusso di pensieri: “All’abbordaggio!”. Saltò in piedi e sguainò la sciabola, pronta all’ennesimo assalto.

E.

Annunci